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| Domande frequenti sui generatori di corrente |
| INTRODUZIONE |
| Per determinare quale tipo di generatore sia più adatto è importante identificare per prima cosa la categoria di carico in cui si trova la nostra apparecchiatura. Esistono tre tipi di carico: restivo, reattivo ed elettronico. |
| Carico Resistivo: sono i carichi più semplici da collegare ad un generatore in quanto caratterizzati da un consumo di elettricità stabile (non hanno bisogno di potenza extra all'avvio) e le prestazioni delle apparecchiature non dipendono daslla qualità dell'elettricità erogata (forma d'onda, tensione e frequenza). Esempi di carichi resistivi sono: lampadine, tostapane, stufette. |
| Carico Reattivo: in questo settore sono inclusi i motori elettrici. le prestazioni sono altamente dipendenti dalla qualità dell'elettricità (forma d'onda, valore di tensione e frequenza). Nel caso di valori non corretti le apparecchiaturer sono soggette a vibrazioni ed a basse prestazioni. Tra i vari problemi che insorgono in questi casi si possono annoverare l'impossibilità di raggiungere la velocità massima o la coppia corretta con conseguente surriscaldamento e riduzione della durata del motore. I carichi reattivi richiedono inoltre una maggiore potenza all'avviamento (da due a cinque volte quella nominale). Esempi di carichi reattivi sono: trapani, seghe, idropulitrici, frigoriferi e condizionatori. |
| Carichi Elettronici: le apparecchiature elettroniche sono molto sensibili alla qualità dell'energia elettrica assorbita e richiedono elevati valori di stabilità. Esempi di carichi elettronici sono: computer, TV, impianti hi-fi. |
| QUALITA' DELL'ENERGIA ELETTRICA |
| Indipendentemente dal tipo di carico collegato, una erogazione di elettricità di buona qualità migliora le prestazioni e l'affidabilità delle apparecchiature collegate: va in particolare ricordato che i carichi reattivi richiedono, per funzionare al meglio, un'erogazione di elevata qualità, mentre quelli elettronici, se alimentati con generatori di scarsa qualità, sono invece più soggetti a guasti. |
| TIPI DI GENERATORI |
| Per stabilizzare la tensione e la frequenza in uscita i generatori di corrente possono adottare tre tipi di soluzioni: con Condensatore oppure di tipo Induttivo, con scheda AVR, ad Inverter. |
| Condensatore / Induttivo |
| E' la soluzione più semplice e popolare nel campo dell'industria. Si caratterizza per l'alta affidabilità ed è adatta principalmente nel caso di carichi resistivi |
| Inverter |
| I generatori ad inverter forniscono energia di elevata qualità non dipendente dal regime di rotazione del motore. I generatori ad inverter permettono la costruzione di generatori compatti con alternatori di dimensioni dimezzate rispetto ai sistemi tradizionali e sono ideali per alimentare le apparecchiature elettroniche altamente sensibili e sofisticate. I generatori ad inverter sono in grado di fornire energia di alta qualità sia per carichi reattivi che elettronici e garantiscono le migliori prestazioni e la massima durata degli apparecchi. Altri benefici legati all'utilizzazione degli inverter sono: la ridotta rumorosità, il minor peso ed il risparmio di carburante. |
| AVR |
| E' un dispositivo automatico di regolazione della tensione e della frequenza che permette di minimizzare le fluttuazioni dovute alle variazioni di carico. La tecnologia AVR permette di migliorare significativamente le prestazioni e la durata delle apparecchiature con carico reattivo. |
| CycloConverter |
| E' una tecnologia brevettata da Honda che, rispetto al sistema ad standard ad inverter, usa un sistema semplificato in grado di fornire energia elettrica di qualità superiore rispetto ai sistemi con schede AVR. In questo sistema infatti la produzione di elettricità non è direttamente collegata al regime di9 rotazione del motore. |
| LIVELLO SONORO |
| Un parametro importante nella scelta dei generatori è il Livello di Potenza Sonora misurata in decibel. ad ogni incremento di 10 db corrisponde un livello sonoro 10 volte più potente (anche se l'orecchio lo percepisce solamente due volte più potente) |
| POTENZA MASSIMA |
| Potenza che il generatore di corrente può fornire per un periodo di tempo limitato e si misura in WATT (W) La potenza assorbita da un'apparecchiatura si può calcolare tramite le seguenti formule: - Monofase W = V x A x (Fattore di potenza) - Trifase W = √3 x V x A x (Fattore di potenza) Il fattore di potenza (cos Φ) è riportato sulla targa delle apparecchiature elettriche e ne indica il rendimento. |
| POTENZA NOMINALE |
| Potenza che il generatore può produrre per un periodo di tempo prolungato (in genere corrisponde al 90% della potenza massima). E' questo il valore che deve essere controllato per capire se il generatore sarà in grado di alimentare in modo adeguato e continuo le nostre apparecchiature |
| TABELLA INDICATIVA PER IL CALCOLO DELLE POTENZE DI SPUNTO |
| TIPO DI CARICO | COEFF.DI SPUNTO |
| Lampadina Incandescenza | 1 |
| Stufa / Piastra Elettrica | 1 |
| Macchina Caffè | 1,5 |
| Computer | 2 |
| Registratore di Cassa | 2 |
| Trapano Domestico | 2 |
| Smerigliatrici | 2 |
| Seghe circolari | 2 |
| Pialla / Levigatrice | 2 |
| Lampada a risp. Energetico | 2 |
| Forno a Microonde | 2 |
| Aspirapolvere | 3 |
| Trapano Professionale | 3 |
| Betoniera | 3 |
| Riscaldamento ad Aria | 3 |
| Compressori Domestici | 3 |
| Frigorifero / Congelatore | 3 ÷ 4 |
| Lavatrice | 3 ÷ 4 |
| Condizionatori | 4 ÷ 5 |
| Compressori Professionali | 4 ÷ 5 |
| Saldatrici | 4 ÷ 5 |
| Succ. > |
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